Moda Islamica Italiana, a settembre la prima “Boutique” Halal di alto livello creata da un’italiana musulmana

03/08/2019 di Redazione

Non sarà un semplice negozio di abbigliamento islamico, ma una vera e propria Boutique Halal di altissimo livello, che non ha pari in Italia, infatti gli standard qualitativi, non verranno applicati solo ai servizi e prodotti offerti, ma anche all’arredamento interno. I locali saranno arredati in stile Shabby Chic, offrendo al visitatore un’esperienza sensoriale, tramite la filodiffusione (con relativo pagamento alla Siae) dei Nasheed, mentre profumi e colori decoreranno l’ambiente, insomma un negozio di classe per una clientela selezionata. La titolare è un’imprenditrice musulmana Fatima Asmaa Paciotti, proprietaria di Fatima Shop, una delle prime attività online ed una delle maggiori boutiques di abbigliamento e accessori per musulmani che si trovano in rete. L’apertura della prima Boutique Italiana di Abbigliamento Islamico “Fatima Shop Boutique”, è prevista per il 1 settembre a Cantù (Co) in Via G.Matteotti n.29, che risulta essere una delle vie più prestigiose della Città, riservando addirittura: “Un omaggio per tutti e tutte coloro che in quel giorno faranno visita alla boutique“.

L’ambiente di Fatima Shop Boutique, sarà talmente raffinato che la direzione ci fa un appunto:

Una raccomandazione ci sentiamo di farla: per la conformazione dei locali , l’arredamento elegante e delicato come la bellezza e la particolarità che lo contraddistingue, le vetrine ampie che non hanno una chiusura che ne impedisca l’accesso dall’interno, l’ambiente non è adatto ai giochi dei bambini.
Per questo, chiediamo ai genitori che dovessero portare con sé i propri figli , di tenerli per mano durante tutto il tempo di permanenza all’interno dei locali della boutique. Una volta entrati, vi renderete conto della motivazione della nostra raccomandazione.
Vi aspettiamo numerosi in sha Allah ..Pregate per noi, abbiamo tanto tanto bisogno del sostegno di tutte le vostre preghiere!
Assalamu alaykum wa rahmatullahi wa barakatuhu!”.

L’avviamento di questa attività, è la realizzazione di un sogno per colei che inizio a vendere i suoi abiti usati “non islamici” su una pagina creata ad hoc, ed a fornire abiti adeguati a coloro che avevano cambiato modo di vestire. Fatima Asmaa inizio a cercare per sé e per qualche sorella, abiti all’estero (poiché all’epoca era estremamente difficile procurarne di buona qualità), tramite siti sicuri e di buon livello, in modo da poter condividere le spese di spedizione. Molte donne conoscendo l’affidabilità di Fatima Asmaa, chiesero di poter far arrivare abiti anche per loro, trasformando di fatto la pagina in punto di riferimento per le donne che avevano bisogno di abbigliamento che non riuscivano a reperire in Italia, e allo stesso tempo disfarsi dei loro capi di abbigliamento non graditi o diventati troppo piccoli, facendo così guadagnare qualcosina a queste sorelle. Con il passare del tempo, le richieste aumentarono notevolmente e si iniziò a mettere a disposizione anche qualche modello fra cui scegliere fra quelli che risultavano più graditi al mondo femminile musulmano, tanto da indurre la proprietaria, a trasformare la pagina da “Hobby” a “lavoretto on line”, rispettando pienamente le leggi italiane, infatti Fatima Asmaa registrò la sua azienda ottenendo una Partita Iva e una posizione nel Registro delle Imprese, diventando la bellissima realtà che tutti conosciamo.

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