Taiwan, elezioni non cambieranno atteggiamento Cina

16/01/2020 di Redazione

Tsai Ing-wen - Taiwan

“Le elezioni non cambieranno il fatto che Taiwan è parte della Cina”, ha detto durante una conferenza stampa Ma Xiaoguang, portavoce dell’Ufficio per gli Affari di Taiwan del Consiglio di Stato, rispondendo a un’intervista in seguito alle recenti elezioni a Taiwan, terminate con la riconferma del Partito Progressista Democratico e della rielezione di Tsai Ing-wen.
“Continueremo a sostenere i principi fondamentali di ‘riunificazione pacifica’ e ‘un Paese, due sistemi’ e ad aderire al principio di una sola Cina”, ha detto Ma, che ha dichiarato che la Cina continuerà a promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto e far avanzare il processo verso la riunificazione pacifica alla madrepatria. Il portavoce ha aggiunto che le relazioni saranno migliorate e sviluppate e gli interessi e il benessere dei connazionali di Taiwan sarà salvaguardato e incrementato, aderendo al Consenso del 1992 che incarna il principio di una sola Cina. Inoltre ha sottolineato che la Cina, disponibile alla riunificazione pacifica, non lascerà mai spazio a tentativi separatisti per “l’indipendenza di Taiwan”. “Non permetteremo mai a nessuno, a nessuna organizzazione o partito politico, in nessun momento e in nessuna forma, di separare qualsiasi parte del territorio cinese dalla Cina”, ha detto Ma, affermando che una o due elezioni a Taiwan non determineranno per sempre la direzione e il futuro di una questione. Negli ultimi 40 anni le relazioni attraverso lo Stretto hanno continuato a procedere tra difficoltà e colpi di scena. “Siamo fiduciosi della nostra capacità di superare le difficoltà e le sfide che incontriamo”, ha aggiunto Ma.

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