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Halal: La nuova frontiera del mercato. In Italia business da 5 miliardi di dollari

Halal: La nuova frontiera del mercato. In Italia business da 5 miliardi di dollari

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In Europa, ma specialmente in Italia, il numero dei musulmani sta avendo una crescita esponenziale, collocando l’Islam come seconda religione più diffusa dopo il Cattolicesimo. Numeri importanti che, secondo i dati citati da Francesco Borgonovo su “La Verità”, hanno e avranno un notevole impatto sulla nostra economia, rendendo il mercato Halal un mercato “inevitabile” per le aziende italiane.

Il termine “halal”, che tradotto significa “lecito”, per il cliente musulmano include una serie di concetti che spaziano dalla condotta morale, alla materia in fatto di alimentazione. Ormai è diventato un vero e proprio trend; in Italia sono tantissime le aziende agroalimentari certificate Halal, compresi marchi famosi e, per non restare tagliate fuori dal mercato, molte altre aziende si stanno attrezzando. Quindi, l’agroalimentare è solo uno dei tanti settori del mercato Halal, che comprendono anche il settore assicurativo, la cosmetica, il design, la finanza, il marketing, la moda, la sanità ed il turismo.

Infatti, dopo le certificazioni Halal per il settore alimentare, sono le certificazioni Muslim friendly e Muslim hospitality per il turismo ad avere una forte crescita. Visto l’alto afflusso di turisti dal Medio Oriente nel nostro Paese, molte strutture ricettive e ristorative si stanno conformando alle esigenze di questa fascia di turisti altrimenti preclusa, mettendo a disposizione menù a misura di musulmano e adeguando la sistemazione delle camere. Anche le città si stanno attrezzando; prendiamo ad esempio Torino, che ospita ormai da anni il Turin Islamic Economic Forum, o Venezia dove l’Associazione Veneziana Albergatori nel 2015 ha stretto un accordo per la Muslim hospitality.

Secondo quanto afferma Omar Business&Development, una delle massime società emergenti specializzate nel settore delle certificazioni, campagne marketing e consulenze per i mercati islamici, la certificazione Halal avrà un ruolo sempre maggiore, soprattutto nelle esportazioni nei paesi occidentali, poiché il cittadino musulmano, sia immigrato, che autoctono, sta crescendo con percentuali sempre maggiori, necessitando pertanto di prodotti a misura di musulmano facilmente reperibili direttamente in Occidente. Tuttavia, spesso l’azienda che certifica lo fa per la necessità di esportate il prodotto all’estero, trascurando però il mercato locale ed europeo.

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