Otto ragazze emiratine, tentano la scalata del Kilimangiaro

Otto giovani ragazze emiratine, tutte di età inferiore ai 18 anni, stanno compiendo in Africa, un grande evento sportivo, che servirà a sensibilizzare e incoraggiare le ragazze del proprio paese, a seguire e attuare i propri sogni:
“la scalata del monte più alto del continente, il Kilimangiaro”.

Le ragazze avranno 8 giorni di tempo per riuscire ad arrivare in cima, ed hanno un programma ben delineato:

Il primo giorno vi sarà l’ambientamento alle condizioni del luogo, con una marcia trekking che le porterà al campo
base di Machame Gate a quota 3000 metri;

Il secondo giorno raggiungeranno un’altra sosta più alta, dove la temperatura della notte, sarà molto al di sotto dello zero;

Dal terzo giorno in poi, proseguiranno a quota 4600 al campo base Lava Tower, dove scenderanno a quota
4000 per prendere le provviste e ripartire;

Il giorno successivo, dovrebbe essere il più duro e difficile, per via delle grandi difficoltà che le ragazze incontreranno;

Infine, dopo una piccola sosta al campo Barafu, si dirigeranno sulla vetta del Kilimangiaro, il picco Uhuru.

L’evento è sponsorizzato dalla Sajaya Young Ladies of Sharjah (SYL), nata nel 2004, ed è una costola della Fondazione Rubu’Qarn, di cui è presidente l’emiro di Sharjah, Mohammad Al Qasini.  SYL è un’organizzazione impegnata nella ricerca e nello sviluppo dei talenti di ragazze dai 13 ai 18 anni, in tutte i campi creativi.

Il direttore di SYL, Aisha Khalid Al Qasimi ha dichiarato: “Tali tentativi insegneranno, alle nostre ragazze, l’importanza della fiducia e della lealtà nel superare le sfide, le ragazze hanno compiuto un addestramento e una
preparazione rigorosa e, noi siamo certi, che sfrutteranno i consigli e ne faranno un buon uso, per tornare con esperienze emozionanti e memorabili che le metteranno in condizione di superare gli ostacoli in seguito nella vita
Lo sponsor ha già organizzato un’altra scalata compiuta nel 2018 sulla vetta più alta della catena dell’Atlas, il Monte Toubkal in Marocco.

COMMENTI