«L’Occidente deruba l’Africa. Ci volete schiavi nei campi». Konarè attacca i neoliberisti

24/09/2019 di Redazione

Alla convinzione delle renziana Teresa Bellanova, ministro (o “ministra”, se volete sembrare moderni) dell’Agricoltura, che occorra far arrivare immigrati, perché senza di loro le coltivazioni marcirebbero nei campi, risponde  Mohamed Konarè,  il portavoce del Movimento Panafricanista. I giovani italiani non vogliono più lavorare nei campi? «Non è vero – tuona Konarè in un video apparso sul sito web liberiamolitalia.org -: i giovani italiani non vogliono essere trattati da schiavi, vogliono lavorare al costo giusto, in dignità e avere tutto quello che la Costituzione prevede ai lavoratori». Dunque la legittima domanda:«Oggi che soluzione questo governo neoliberista sta cercando di fare passare nella società civile italiana?». Konarè sottolinea:«Come i giovani italiani non vogliono fare gli schiavi, anche i giovani africani non faranno gli schiavi per voi».

Il portavoce del Movimento Panafricanista punta il dito contro l’ipocrisia che nasconde il vero motivo dell’immigrazione:«I giovani africani, se a casa loro non fossero in condizione di non vita, creato tutto dall’oligarchia criminale occidentale, cioè i neoliberisti come quelli che sono oggi al potere in Italia, questo fenomeno non esisterebbe. Quindi voi siete la conseguenza diretta della sofferenza del popolo africano. E smettete di blaterare alla tv, raccontando stronzate al popolo italiano». La protesta:«I giovani africani devono lavorare per pagare le pensioni dei vecchi italiani?». E si chiede anche, Kornarè, perché non si fa in modo che i giovani italiani, di cui duecentomila se ne vanno dall’Italia ogni anno, rimangano nel loro Paese e lavorino e facciano figli. Già…

Contro i poteri forti riguardo all’immigrazione:«Ci sono dei trattati che non hanno toccato, stanno dicendo delle stronzate alla popolazione occidentale per cercare di legalizzare questo crimine contro l’umanità». Nel mirino il papa:«Il Vaticano è solo una s.p.a.». Strali dunque contro le azioni dell’Occidente nel Continente nero:«Ancora oggi destabilizzate l’Africa con i vostri mercenari che chiamate soldati di pace, missione di pace, state lì a derubare, a depredare il mio popolo, e dopo vi fate passare per quelli che stanno cerando di salvare i poveri africani che soffrono nel Nord Africa. Nei tempi di Gheddafi gli africani lavoravano in dignità in Libia, nessuno è mai stato toccato, perché Gheddafi stava lì per garantire i diritti a tutti». E l’accusa riguardo alla morte dell’ex primo ministro della Libia:«L’avete ucciso perché voleva aiutare l’Africa a uscire da questo sistema monetario criminale». Se si guarda alla Storia, è un film già visto.

 

COMMENTI