Coreis: “Una fratellanza per la conoscenza e la cooperazione”

23/06/2019 di Redazione

Pubblichiamo integralmente il comunicato della Coreis:

“Cari Fratelli e Sorelle, Cristiani e Musulmani, d’Oriente e d’Occidente,

abbiamo letto con beneficio spirituale e grande interesse la Dichiarazione sulla Fratellanza presentata il 4 febbraio ad Abu Dhabi da Papa Francesco e Shaykh Ahmad al-Tayyeb.

Ringraziamo il grande imam di al-Azhar e l’autorità spirituale della Chiesa Cattolica per questa nobile iniziativa e per rappresentare insieme un importante modello di concreta e rispettosa fratellanza.

In questi anni recenti abbiamo affrontato e reagito a numerosi episodi di manipolazione violenta della religione abusata come strumento di odio e potere e non come via di giustizia, amore e conoscenza.
Con questa intenzione, desideriamo non solo aderire al richiamo della Dichiarazione di Abu Dhabi ma promuovere un commento e un coordinamento internazionale di scambio e collaborazione tra cristiani e musulmani.

Il testo del nostro commento vuole essere una testimonianza di un dialogo che onori e aggiorni il patrimonio spirituale e intellettuale dei maestri cristiani e musulmani come interpreti illuminati di una fede nel Dio Unico e come generosi custodi, educatori e servitori del Bene comune. Il riconoscimento del sacro, della spiritualità e del simbolismo delle profondità dottrinali e delle rispettive adorazioni rituali merita di essere conosciuto come un valore universale che ha qualificato la vita, la storia e la cultura dei popoli senza ostentazioni, artifici apologetici o formalismi.

Percorsi di formazione alla conoscenza reciproca saranno oggetto di una collaborazione regionale e tematica, unendo la comprensione delle fonti delle religioni con lo sviluppo del contesto sociale contemporaneo.

Questo lavoro potrà beneficiare del coinvolgimento di varie e prestigiose Istituzioni Internazionali Islamiche e Cristiane.

Per facilitare questo coordinamento abbiamo il piacere di lanciare una piattaforma di comunicazione nella quale possano essere presentati progetti o ricerche di lavoro, conoscenza e collaborazione tra cristiani e musulmani nel mondo che siano responsabili di attuare lo spirito di Fratellanza e la Cultura del Dialogo auspicato nella Dichiarazione di Abu Dhabi.

Pace, Salam”

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