Viminale: espulsa la moglie del “pugile dell’Isis”. Entrambi condannati per terrorismo.

27/08/2019 di Redazione

É stata ufficialmente espulsa il 21 agosto la moglie di Abderrahim Moutaharrik, denominato “il pugile dell’Isis”. Pubblichiamo integralmente il comunicato apparso sul sito istituzionale del Viminale:

È stata espulsa e rimandata in Marocco S.B., moglie di Abderrahim Moutaharrik, il pugile dell’Isis, condannato per terrorismo e attualmente in carcere. La donna è stata rimpatriata dagli uomini della polizia di Lecco che hanno eseguito l’ordine di allontanamento per motivi di sicurezza dello Stato, firmato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. La cittadina marocchina è ritenuta anche lei parte dell’associazione con finalità terroristiche, ed è stata condannata per questo.

Al “pugile dell’Isis”, così chiamato perché talentuoso atleta di kickboxing, che nelle intercettazioni parlava anche di un possibile attentato in Vaticano, è stata anche notificata la revoca della cittadinanza italiana, come proposto dal Viminale qualche mese fa“.

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