Titoli di Borsa conformi alla Shari’à? Li controlla il Dubai financial market

03/11/2019 di Roberto Yusuf Mancini

La più nota città degli Emirati Arabi gioca d’anticipo rispetto agli altri Paesi e lancia l’indice Dubai financial market Shari’a index, strumento che misurerà i titoli quotati in Borsa che sono conformi alla legge sacra dei musulmani. Tale iniziativa è studiata oltre che per i normali investitori locali anche per i possibili clienti di fede musulmana che vivono in Occidente, dove la voglia di investire nei settori bancari risulta limitata. Proprio per questo si creano sempre più servizi e prodotti, per attirare gli investitori stranieri: dopo la piattaforma di investimento halal, è partito il suddetto indice, che svolgerà il monitoraggio dei titoli a cadenza trimestrale, in modo da avere dati più precisi e settoriali. Esso è attualmente composto da quaranta società quotate, tra cui trenta sono degli Emirati Arabi Uniti. Il  peso di qualsiasi azienda è limitato al dieci per cento.

 

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