Storia di Karim al Husayni, l’Aga Khan di Air Italy

13/02/2020 di Redazione

Aga Khan è un titolo reale: il vero nome del proprietario di Air Italy è Karim al Husayni, che ha 83 anni ed è il quarto a detenere la carica, dopo suo nonno, suo bisnonno e suo trisnonno. Husayni sarebbe quindi il quarto Aga Khan, una carica ereditaria che ha un grosso significato religioso: è infatti la guida spirituale dei nizariti, la setta principale dei musulmani ismaliti, che a loro volta rappresentano una corrente dell’Islam sciita”. Questo è un passaggio della monografia che Il Post dedica ad Aga Khan, magnate della compagnia Air Italy, ex Alisarda prima e Meridiana poi, salita agli onori delle cronache perché è stata  messa in questi giorni in liquidazione.

“L’Aga Khan, quello attuale, è considerato dai nizariti il 49esimo imam, il titolo religioso musulmano più importante: a differenza del resto degli sciiti, i nizariti hanno infatti continuato a considerare la successione degli imam fino ad oggi. Gli ultimi quattro sono stati, per l’appunto, gli Aga Khan, che ricevettero il titolo a inizio Ottocento dallo scià di Persia Fath Ali Shah”.

“Oggi la componente religiosa del titolo di Aga Khan è allo stesso tempo secondaria e importantissima: secondaria perché Husayni è noto in Occidente principalmente per la sua enorme ricchezza, per le sue attività imprenditoriali nei paesi in via di sviluppo e per la sua passione per i cavalli da corsa; e importantissima perché le donazioni che riceve ogni anno dai fedeli nizariti ammontano, si stima, a centinaia di milioni di dollari, e rappresentano una fonte centrale del suo patrimonio”.

Nel lungo articolo, Il Post racconta la storia della fortuna dell’Aga Khan e i suoi investimenti fino alla realizzazione di Alisarda nel 1963, i suoi investimenti per migliorare la vita del suo gruppo nel mondo, le sue fortune e anche la sua vita sentimentale, che spesso lo ha posto in contrasto con il suo credo religioso.

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