Occidenthalal, Carlo Mazzarella: la parola Halal

18/03/2020 di Redazione

di Carlo Mazzarella
medico vererinario; auditor aerospaziale; specialista certificazioni halal

Halal una parola semplice, purtroppo ancora un mistero dal significato impegnativo e poco compreso dalla quasi totalità nel mondo occidentale.

Per la moltitudine del mondo occidentale halal ha un significato che nel migliore dei modi rappresenta un pasto, un cibo in cui non ci sia carne di maiale, concetto decisamente superficiale quanto lontano dalla realtà se non per il fatto che si presenta come una goccia nell’ oceano del mondo halal che, in quanto disposizione religiosa di provenienza divina che richiede conoscenza, impegno e dedizione.

Cibo, farmaci, cosmetici, servizi, turismo, un modo halal per i prodotti come per i servizi ancora ancora avvolto da segreti e bugie, il mondo occidentale cosa sa, cosa pensa di sapere, cosa ci dicono, cosa ci nascondono, di chi e di cosa fidarsi, di chi non fidarsi. Tutte domande che si pongono i fedeli che sono solo alla ricerca di prodotti e servizi di cui potersi fidare e poter acquistare in tranquillità.

Facendo un’analisi del momento storico, il millennio ha portato un progressivo e previsto incremento dei fedeli musulmani che aumentano sempre nel il mondo occidentale, ricordando che islam è una religione, una modalità di vita e non una provenienza geografica, una fetta importante dei fedeli è rappresentata da persone convertite che vivono nel mondo occidentale da generazioni e non di nuovo insediamento.

La necessità da parte dei credenti di poter acquistare con tranquillità e sicurezza prodotti halal si presenta come un’esigenza a livello europeo, purtroppo bisogna sottolineare che al momento il mercato halal non è garantito da una buona copertura legislativa, possiamo affermare di essere in una situazione di vacatio legis.

Nello scenario del panorama nazionale e internazionale, le continue richieste dettate da importanti esigenze, creano una consapevolezza anche nel mondo occidentale che si sta svegliando dal “torpore” di una non gestione, con la sempre più diffusa presenza di certificazioni, attestazioni, iniziative volte a garantire il rispetto di quanto richiesto da quella che vogliamo chiamare una certificazione halal.

 

Carlo Mazzarella

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