Regione Lazio, un’App contro il caporalato

07/07/2019 di Jamal Qadeer

Entrano nel vivo le azioni di contrasto al caporalato previste dalla Regione Lazio e contenute nel protocollo d’intesa “per un lavoro di qualità in agricoltura” siglato a gennaio 2019 dalla Giunta con le organizzazioni sindacali e parti datoriali. In questa prima fase sperimentale, le azioni sono concentrate in alcune aree della provincia di Latina e riguardano due azioni principali: l’incontro trasparente tra la domanda e l’offerta di lavoro e i trasporti gratuiti per i lavoratori agricoli. L’obiettivo di questi interventi, finanziati con 500 mila euro del bilancio regionale, è contrastare lo sfruttamento, in difesa dei lavoratori e a tutela delle aziende sane, introducendo meccanismi virtuosi e facilitazioni.

Per quanto riguarda la tutela del lavoro, da oggi nei centri per l’impiego sono aperti nuovi sportelli dedicati all’agricoltura, rivolti sia a lavoratori agricoli e che alle imprese. Nei Cpi di LatinaFormiaFondiSezze e Cisterna di Latina (aperti dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 16:30), i lavoratori possono registrarsi e dichiararsi disponibili a ricevere offerte di lavoro. Le aziende agricole, dall’altra parte, possono far riferimento agli sportelli regionali per reperire manodopera secondo il proprio fabbisogno.

Inoltre, da oggi è attiva la nuova App ‘Fair Labor‘ realizzata in collaborazione con LAZIOCrea, grazie alla quale gli sportelli e gli elenchi di prenotazione diventano virtuali, operativi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. L’App “Fair Labor”, utilizzabile su tutti gli smart phone, è consultabile in 4 lingue oltre all’italiano: inglese, francese, rumeno e punjibi. Con l’App, il singolo lavoratore si iscrive automaticamente alle liste di prenotazione dei Cpi. Se un datore sceglie la sua figura professionale, avverrà uno scambio di dati per permettere all’impresa di contattare il bracciante. Il contratto di lavoro e l’iscrizione alle liste di prenotazione, permettono al lavoratore di accedere a un importante servizio: quello del trasporto pubblico verso e da i campi.

Da oggi, grazie alla partecipazione attiva di Cotral, i lavoratori con un contratto, possono ricevere dai Cpi la ‘Tessera personale di libera circolazione‘ per viaggiare gratuitamente sui bus Cotral in tutta la provincia di Latina. Inoltre, grazie a un accordo con i comuni di Maenza, Roccagorga, Sezze, Latina, Pontinia, Sabaudia e Terracina, dal primo luglio i braccianti possono viaggiare gratuitamente su 4 diverse linee, attive in diversi orari, le più estese delle quali con partenza dalle 4 del mattino e in servizio fino alle 7 di sera.

Nelle prossime settimane, inoltre, sarà attivato il servizio di mediazione culturale multilingua nei centri per l’impiego e sarà avviato l’esame del testo di legge sul contrasto e l’emersione del lavoro non regolare in agricoltura su proposta della Giunta e del Consiglio regionale.

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