Rapporto Caritas e Migrantes: diminuiscono le nascite di stranieri

27/09/2019 di Redazione

Non si rischia l’invasione di stranieri. Lo sostiene il rapporto “Non si tratta solo di migranti”, realizzato da Caritas italiana e Fondazione Migrantes, presentato oggi a Roma. In Italia, riferisce il  XXVIII Rapporto immigrazione 2018-2019 , ci sono 5.255.503 cittadini stranieri regolarmente residenti, l’8,7 per cento della popolazione. Diminuita la natalità straniera del 3,7 per cento nel 2018. Al 1° gennaio 2019 le comunità straniere più consistenti sono risultate quella romena (1.206.938 persone, pari al 23 per cento degli immigrati totali), quella albanese (441.027, 8,4 per cento del totale) e quella marocchina (422.980, per cento). Le regioni nelle quali risiede il maggior numero di cittadini stranieri sono la Lombardia (1.181.772 cittadini stranieri residenti, pari all’11,7 per cento della popolazione), il Lazio (683.409, 11,6 per cento), l’Emilia-Romagna (547.537, 12,3 per cento), il Veneto (501.085, 10,2 per cento) e il Piemonte (427.911, 9,8 per cento). Le province nelle quali risiede il maggior numero di cittadini stranieri sono Roma (556.826, 12,8 per cento degli abitanti), Milano (470.273, 14,5 per cento), Torino (221.842, 9,8 per cento), Brescia (157.463, 12,4 per cento) e Napoli (134.338, 4,4 per cento).

Nel 2017 sono stati celebrati 27.744 matrimoni per cui almeno uno dei coniugi era straniero ( aumento del 14,5 per cento del totale dei matrimoni), in aumento rispetto al 2016 dell’8,3 per cento. Nel 2018 sono 65.444 i bambini nati da genitori entrambi stranieri (14,9 per cento del totale delle nascite), in calo rispetto al 2017 del 3,7 per cento.

Nel 2018 meno individui hanno acquisito la cittadinanza rispetto all’anno precedente: calo del 23,2 per cento. Registrate 112.523 acquisizioni di cittadinanza da stranieri residenti.

Al 1° gennaio 2019 censiti un milione e 580 mila musulmani stranieri ( in aumento del due per cento rispetto al 2018). I cittadini stranieri cristiani residenti in Italia si stimano in 2 milioni e 815 mila (in calo del quattro per cento rispetto al 2018). In aumento stranieri atei o agnostici: più di mezzo milione.

Risulta la Germania lo Stato europeo che ospita il maggior numero di migranti (oltre nove milioni), seguita da Regno Unito, Italia, Francia e Spagna. Diminuzioni di presenze in Austria, Svezia e Germania. In aumento in Romania, Ungheria, Estonia e Lettonia. Eurostat indica che nel 2017 gli stranieri residenti che hanno acquisito la cittadinanza europea sono 825.447, in diminuzione del 17 per cento rispetto al 2016.

 

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