Industria halal, il Kazakistan si affida alla Malesia

21/09/2019 di Stefano Valente

L’industria Halal rappresenta un’opportunità economica  sopratutto per i Paesi in cui è folta la comunità islamica. Essa infatti non solo è utile a conquistare il mercato interno, ma anche di esportare nei Paesi islamici. La Repubblica del Kazakistan guarda alla Malesia per sviluppare e standardizzare l’ industria di servizi alimentari Halal. Kairat Sadvakassov, presidente del Consiglio di amministrazione della società nazionale del turismo kazako, si è espresso positivamente sull’argomento, essendo la Malesia all’avanguardia su tutto quello che riguarda l’halal.

Si consideri che il cinquanta per cento della popolazione del Kazakistan è musulmana, ma esistono pochi ristoranti halal nelle principali città. Occorre pertanto formare gli operatori ed aumentare il numero delle strutture “muslim friendly”, al fine di garantire un flusso turistico maggiore di visitatori musulmani, sopratutto dalla Malesia. Questo l’obiettivo fissato dalla società nazionale del turismo kazako, che ha recentemente siglato un protocollo d’intesa con l’autorità di sviluppo malese di Langkawi . Il punto principale di tale accordo è costituito dall’ assistenza bilaterale nella promozione di prodotti turistici per i turisti del Kazakistan e della Malesia, dagli inviti a eventi annuali e dalla condivisione della strategia di pianificazione dello sviluppo del turismo.

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