Omaggio al sultano Qaboos dell’Oman

Un sultano illuminato ha lasciato questa terra per ricevere la sua destinazione finale, e come ogni musulmano dovrebbe fare nel suo percorso terreno, ha cercato di rendere migliore la vita delle persone che lo circondavano, in questo caso il suo popolo, che alla notizia della sua morte è caduto nello sconforto, visto le grandi opere e il miglioramento che ha effettivamente donato a tutto l’Oman.

Qaboos bin Said era l’ultimo dell’antica dinastia al Busaudi, nata dall’imam Ahmad bin Said. Egli nacque nel 1940 e prese il potere nel 1970, dove l’Oman era solo uno dei tanti emirati del golfo, con solo tre scuole e sei miglia di strade asfaltate. Nella capitale Muscat, non c’erano né luce né acqua corrente, e le mura della città erano chiuse all’esterno dopo la preghiera del Magrib(tramonto). Adesso l’Oman, è uno degli stati più richiesti turisticamente, e gode di un rispetto che solo pochi ricevono al mondo, basti pensare che persino le bandiere di tutta l’Inghilterra sono state abbassate a mezz’asta in segno di lutto.

 

Il sultano Qaboos con la regina Elisabetta II

 

Il sultano aveva studiato alla Royal Military Accademy in Inghilterra, dove svolse come ufficiale anche un anno di servizio militare in Germania. Tornò in Oman con un’esperienza che pochi potevano avere nel golfo e assunse il potere nel 1970, iniziando la trasformazione di cui oggi vediamo le conseguenze positive.

Appena preso il potere abolì tutte le leggi restrittive del paese, cambiandone il nome in Sultanato dell’Oman e chiedendo e tutti gli emigrati del Paese di tornare a casa per contribuire alla nascita del nuovo soggetto geopolitico.

Egli allacciò rapporti politici con tutti gli Stati del Golfo sino a tutto l’Occidente. Oggi è il canale di dialogo preferito dagli Stati Uniti verso l’Iran. Rimase neutrale in tutte le dispute avvenute in Medio Oriente, favorendo cosi prestigio e onorabilità all’Oman, che tuttora gli sono favorevoli. Infatti, tutti gli emiri si sono presentati ai suoi funerali, compresi quasi tutti i capi di stato del Nord Africa e di tutta l’Asia.

Oggi l’Oman, grazie a lui, ha un eccellente servizio sanitario gratuito, una grande rete stradale e molti istituti scolastici dai livelli più bassi sino alle università, sia per ragazze che per ragazzi. Ha istituito un consiglio di governanti che viene eletto dal popolo e che lo considera come un padre per il grande risveglio e miglioramento di cui è stato l’artefice.

Si festeggia il giorno del Sultanato dell’Oman il 18 novembre di ogni anno, che coincide con la sua data di nascita. Essendo figlio unico, e non avendo figli, il potere è passato al cugino del sultano: Haitham bin Tariq, che secondo gli osservatori è stato indicato proprio da Qaboos per continuare sulla strada che egli stesso ha intrapreso.

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