Non più rinviabile la riforma del Regolamento di Dublino per David Sassoli

07/07/2019 di Jamal Qadeer

“Sull’immigrazione vi è troppo scaricabarile fra governi e ogni volta che accade qualcosa siamo impreparati e si ricomincia daccapo”. Queste le parole con cui David Sassoli, neo Presidente dell’Europarlamento, nel discorso rilasciato in Plenaria a Strasburgo dopo la sua elezione, ha lanciato un appello ai capi di Stato e di governo riuniti in questi giorni nel Consiglio europeo.

“Questo Parlamento crede che sia arrivato il momento di discutere la riforma del Regolamento di Dublino che quest’Aula, a stragrande maggioranza, ha proposto nella scorsa legislatura. Lo dovete ai cittadini europei che chiedono più solidarietà fra gli Stati membri; lo dovete alla povera gente per quel senso di umanità che non vogliamo smarrire e che ci ha fatto grandi agli occhi del mondo”.

Sassoli ha inoltre sottolineato come non si possa continuare “a rinviare le decisioni alimentando sfiducia nelle nostre comunità, con i cittadini che continuano a chiedersi, ad ogni emergenza: dov’è l’Europa? Cosa fa l’Europa? Questo sarà un banco di prova che dobbiamo superare per sconfiggere tante pigrizie e troppe gelosie”.

“Dobbiamo avere la forza – ha concluso il neo Presidente – di rilanciare il nostro processo di integrazione, cambiando la nostra Unione per renderla capace di rispondere in modo più forte alle esigenze dei nostri cittadini e per dare risposte vere alle loro preoccupazioni, al loro sempre più diffuso senso di smarrimento”.

COMMENTI