Museo islamico australiano: arte per la pacifica convivenza

06/11/2019 di Lela Esposito

Il Museo islamico australiano, fondato da Moustafa Fahour, situato a Melbourne, aprendo alle esperienze educative e interculturali, sopratutto delle scolaresche, è tra i più visitati del Continente nuovissimo. Progettato da Desypher, con uno stile architettonico unico presenta una facciata in acciaio corten arrugginito che rappresenta l’outback australiano, avvolto da un cubo bianco coperto da piastrelle geometriche con calligrafia araba. Uno degli scopi principali del museo è ovviamente lanciare nuovi talenti di fede musulmana.

Il museo è strutturato in cinque gallerie permanenti: Fede islamica; Contributi islamici alla civiltà; Arte islamica; Architettura Islamica; Storia musulmana australiana.

Le attività che si svolgono nel museo sono letture dei poeti musulmani, workshop, esperienze sensoriali per bambini, nonché una delle più interessanti, che è in programma il 12 dicembre, intitolata “Natale, una prospettiva musulmana”.

Inoltre, il museo cerca di fornire una comprensione  il più verosimile possibile di cosa significhi essere un musulmano australiano, aprendosi a spazi condivisi per il dialogo, gettando le basi per la reciproca conoscenza e per la convivenza pacifica.

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