LND: Liberi Nantes, UISP, UNHCR e ASGI: tesseramento richiedenti asilo e rifugiati e domicilio sportivo

04/04/2019 di Redazione

Lo scorso 5 febbraio, Liberi Nantes, UISP, UNHCR e ASGI hanno presentato alla Lega Nazionale Dilettanti una proposta congiunta per semplificare le modalità di accesso al calcio dilettantistico per i cittadini non comunitari richiedenti asilo nel nostro Paese.

Finora difficoltà burocratiche legate alla residenza anagrafica di rifugiati e richiedenti asilo hanno determinato l’impossibilità di tesserarsi e accedere quindi al campionato dilettantistico con il conseguente mancato riconoscimento del successo e dell’impegno dei giocatori. Inoltre, considerato che i richiedenti asilo, in base alle nuove disposizioni di legge, non possono più accedere alla residenza italiana e, conseguentemente, ottenere la relativa certificazione, è stato richiesto di ritenere sufficiente, ai fini del tesseramento alla Lega Nazionale Dilettanti, il permesso di soggiorno o, in alternativa, il permesso di soggiorno accompagnato da un’autodichiarazione del proprio domicilio resa dallo stesso calciatore.

Tale interpretazione dell’articolo 40 quater delle NOIF (Norme Organizzative Interne della Federazione Italiana Gioco Calcio) consentirebbe di rimuovere le barriere di accesso al calcio dilettantistico favorendo la funzione di promozione dell’integrazione che lo sport può e deve garantire.

La proposta presentata prevede inoltre il riconoscimento di un ruolo attivo delle società sportive nel percorso di inclusione attraverso l’introduzione del “domicilio sportivo” presso la società di appartenenza, domicilio inteso come centro di riferimento degli “interessi sportivi” dell’atleta. L’istanza è al momento al vaglio degli organi decisionali della Figc (Federazione Italiana Gioco Calcio).

Fonte: ASGI

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