L’Associazione Islamica Ticinese dona fondi per i dispositivi di protezione

26/03/2020 di Lela Esposito

L’Associazione Culturale Islamica Ticinese, ha deciso di contribuire alla corsa alla solidarietà contro la diffusione del CoVid-19 donando la somma di millecinquecento euro al Comune di Castelletto Sopra Ticino per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, grazie ai soci dell’associazione stessa. Ma la raccolta fondi continua, tramite una piattaforma online dedicata, e incita la comunità islamica locale a donare tramite il seguente messaggio:

Buongiorno a tutti, come ben sapete il nostro paese ed il mondo intero sta passando una situazione particolare e difficile.

Tutti noi siamo toccati da quello che ci sta accadendo ma siamo certi e confidenti che TUTTO ANDRA’ BENE.

Noi dell’ Associazione Culturale Islamica Ticinese vogliamo ringraziare tutti quelli che stanno facendo fronte all’emergenza in prima linea: Medici, Infermieri, Volontari, Protezione Civile, copro di Polizia, Carabinieri, Vigili. La lista è lunghissima e noi vorremmo ringraziare tutti coloro che stanno dando il massimo per far fronte a questa emergenza.

Da parte nostra abbiamo pensato di donare al Corpo Volontari Ambulanze, Protezione Civile, Ospedali per far fronte alle necessità primarie per acquistare mascherine, guanti, tute protettive, ecc.

Siamo felici e orgogliosi di poter contribuire a nome della comunità musulmana, perché in questo momento dobbiamo essere uniti più che mai.

Abbiamo pensato di raccogliere fondi da destinare a questa emergenza per questo abbiamo creato un fondo online per questa emergenza, per chi ha la possibilità e può donare lo faccia tramite il link:

https://www.gofundme.com/f/emergenza-nazionale-corona-virus?member=&utm_medium=email&utm_source=customer&utm_campaign=p_email%2Binvitesupporters

Per chi ha la possibilità può donare tramite il link lo faccia e lo condivida su Facebook con i propri amici e nei vostri profili ma anche nei gruppi Whatsapp. 

Anche un semplice contributo può fare la differenza”.

Il link alla campagna su GoFundMe.

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