La solidarietà dei marocchini: “L’Italia ci ha aiutati, e questo è il minimo che possiamo fare”

Durante le prime settimane di Marzo, in giro per il mondo vi erano molti  italiani in vacanza. Purtroppo si sono ritrovati in una delle più sconvolgenti situazioni dell’era moderna, la pandemia di CoViD-19, che inizialmente ha colpito la Cina e poi in maniera abbastanza pesante l’Italia, ed ora si propaga in altre zone del mondo.

Questa situazione ha portato alla chiusura temporanea dei viaggi in tutti i paesi, con la grave conseguenza di avere i nostri connazionali bloccati all’estero. Alcuni sono tornati in Italia, altri non sono stati accettati alle frontiere, specialmente dopo che l’Italia è stata colpita, e una parte è rimasta bloccata in alcuni paesi. Questo ha fatto sì che i nostri connazionali siano finiti in uno stato di necessità, perché finito il periodo di vacanza si sono trovati a non poter più tornare in Italia.

La situazione è diventata davvero drammatica quando alcuni paesi hanno costretto i nostri connazionali a rimanere negli alberghi o nelle case vacanza per un periodo indefinito. Queste persone si son trovate senza avere la possibilità di pagarsi altri giorni di vacanza e senza un’assistenza adeguata perché le ambasciate italiane all’estero erano impreparate a poter risolvere la situazione.

In alcuni paesi, però, ad aiutare i nostri connazionali ci hanno pensato gli stessi cittadini, come nel caso del Marocco. Molti marocchini residenti in Italia, appresa la situazione grave di alcuni turisti nella loro nazione, si sono offerti di avvisare le loro famiglie per ospitarli in casa loro o nelle proprie residenze estive, e cosi è partito il tamtam sui social di cui noi di DailyMuslim abbiamo dato conto, con il sostegno e l’aiuto di moltissimi nostri lettori, testimoniando la solidarietà dei marocchini dall’Italia e non solo.

Siamo riusciti a mettere in contatto qualcuno e a far conoscere questa disponibilità a tutta l’Italia, come riportato anche in tante altre testate nazionali. Cosi nella nostra casella mail, e sul messenger della nostra pagina Facebook, ci sono arrivate disponibilità di abitazioni e numeri di telefono da comunicare a tutti gli italiani che bloccati in Marocco.

Sappiamo che qualcuno è riuscito a trovare una sistemazione per il tempo necessario alla Farnesina per organizzare il rientro, come ci è stato confermato dai parenti qui in Italia.

Siamo orgogliosi di poter dire che tramite il nostro giornale, sia i marocchini che la comunità d’italiani residente in Marocco si è data da fare per ospitare i connazionali, specialmente a Casablanca e a Marrakech. Ma ci sono arrivate tante disponibilità per Agadir, Tangeri, Fez, Beni Millal, Ouarzazat, Keitra e tante altre città.

Prima che le misure di restrizione per il contenimento del CoViD-19 arrivassero anche in Marocco,  il governo italiano è riuscito a organizzato i rientri dei nostri connazionali.

DailyMuslim ringrazia sentitamente i lettori per la loro generosità. Tra le tante cose positive di questa esperienza, vorrei mettere in risalto come gli italiani nati all’estero (che per me sono più italiani di tanti altri nati qui) hanno un cuore grande e lo mettono a disposizione nel momento del bisogno, in barba a tutti quelli che fino a ieri ci volevano chiusi tra quattro mura a difendere chi sa quale razza e quale italianità.

Nei messaggi che ci sono arrivati ricorreva spesso la stessa frase che vorremmo fosse ricordata: “Abbiamo ricevuto aiuto dall’Italia nel nostro momento del bisogno, e questo è il minimo che possiamo fare per voi e per l”Italia”.

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