Italia: Educazione di alto livello, arrivano gli studenti dall’estero

30/08/2019 di Lela Esposito

Ultime tappe per gli studenti stranieri che vogliono venire a frequentare un’università, un’accademia o un conservatorio in Italia.

A differenza di quelli già regolarmente residenti qui, che possono iscriversi a parità di condizioni con gli italiani, i cittadini stranieri che vivono ancora nel Paese d’origine devono fare i conti con i posti riservati loro dai singoli atenei in ogni corso di studi e seguire una procedura diversa. Tra marzo e luglio, quindi, hanno presentato delle domande di preiscrizione tramite i nostri consolati, che nelle ultime settimane hanno rilasciato i visti d’ingresso a chi aveva i requisiti per l’iscrizione.

Ora, grazie a quei visti, le aspiranti matricole potranno venire in Italia a sostenere le prove per essere ammesse ai corsi prescelti.

Il primo appuntamento è fissato al 2 settembre, quando, quasi per tutti, si terrà la prova di conoscenza della lingua italiana: sono esonerati solo quanti hanno già una certificazione almeno a livello B2, oppure si sono diplomati in una scuola superiore italiana all’estero oppure in lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e di Siena. Niente prova anche per chi ha scelto un corso in lingua straniera.

Per i corsi a numero chiuso, bisognerà, inoltre, superare i relativi test di ammissione. Ecco il calendario: 3 settembre Medicina e Chirurgia e Odontoiatria; 4 settembre Veterinaria; 5 settembre Architettura; 11 settembre Professioni Sanitarie; 12 settembre Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese (IMAT); 13 settembre Scienze della Formazione Primaria.

Chi supererà le prove potrà essere immatricolato e iniziare il suo percorso in Italia, con in tasca un permesso di soggiorno per motivi di studio.

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