Indonesia, i dazi frenano l’esportazione di prodotti halal

12/09/2019 di Stefano Valente

L’esportazione indonesiana di prodotti halal verso i Paesi membri dell’Oic (Organizzazione per la cooperazione islamica) è stata ostacolata da elevati dazi, facendo dunque perdere competitività. Tale Paese del Sud Est asiatico ha un enorme potenziale nel settore halal, tra cui prodotti alimentari, medicine, cosmetici e indumenti musulmani, che, però, deve ancora essere esplorato a fondo. L’ Egitto, ad esempio, ha imposto dazi del 60 per cento sui prodotti indonesiani, che hanno, di fatto, limitato le esportazioni verso tale paese. Dunque è necessaria una tariffa più bassa, attraverso la sottoscrizione di accordi commerciali. Attualmente sono in corso trattative con l’Iran, Turchia, Tunisia,Pakistan e Bangladesh; ma occorre pensare anche ad Arabia Saudita, Qatar, Oman, Bahrain e Kuwait.

I dati del Centro statistico, economico e sociale di ricerca e formazione per i Paesi islamici hanno rivelato che il prodotto interno lordo dei paesi Oic nel 2013 è pari a 15,8 trilioni di dollari, aumentato a 19,4 trilioni nel 2017, registrandosi una economia in crescita al 4,1 percento, nonostante l’aumento dei prezzi di alcune materie prime e la lenta economia mondiale. Le esportazioni halal indonesiane verso i paesi Oic nel 2018 sono state pari a 45 miliardi di dollari, il 12,5 per cento del valore commerciale nazionale, che ha raggiunto 369 miliardi. Dato che il ministero del Commercio dell’Indonesia spera di migliorare con l’abbassamento dei dazi sinora applicati.

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