In anteprima le foto della moschea “La Palma”, di Torino

Il versetto scritto nel musalla chiede a Dio di far rimanere i credenti sul lavoro del Bene e chiede la misericordia per tutti noi: «Signore, non far deviare i nostri cuori dopo che li guidasti al Vero: donaci dal Tuo cielo misericordia, Tu sei Colui che dona» (8, III sura).

È un bellissimo luogo di preghiera, con architetture proprie arabe in stile magrebino. Una bomboniera a Torino, popolata da tanti immigrati musulmani nord africani, integrati e vogliosi di far conoscere la parte bella della loro tradizione e la bellezza che esiste nel mondo islamico.  «Invero, Iddio è bello e ama la bellezza»  ripeteva sempre il profeta Muhammad. Ed ecco in anteprima la sala di preghiera della moschea.

Mille colori di piastrelle artigianali e di luci sia artificiali e sia naturali, sapientemente sistemate adornano gli ambienti all’interno dei locali. Tutto ispirato ai canoni estetici classici dell’architettura musulmana, dal minbar (il pulpito) alla Qibla (direzione a cui si rivolge il musulmano per pregare), dai tappeti ai legni delle porte e dei separatori di ambienti, dalle piastrelle con decorazioni non figurative a quelle color acqua dove il musulmano trova lo spazio e il luogo per fare le abluzioni prima della preghiera.

Il nome, “moschea della Palma”, evoca luoghi, tempi esotici e lontani, ma oramai vicini a noi; ricorda ai migranti i propri posti di origine e ai residenti luoghi di villeggiatura e pace. Gli uni e gli altri vivranno l’esperienza della pace, della misericordia e fratellanza, perché ammirandola non si può che addolcire il cuore e rimanere meravigliati. In tanta bellezza si eliminano i sentimenti d’intolleranza, estremismo e allontanamento tra culture.

Il centro si propone come presidio culturale e luogo comune per lo sviluppo dei valori interreligiosi e interculturali. All’interno verrà dato spazio ai bambini, alle donne con l’insegnamento della cultura di origine e del luogo in cui si vive, per far apprezzare il meglio di entrambe e condividerli.

L’inaugurazione avverrà sabato 26 ottobre alle 15.30 ed è aperta non solo a musulmani. Saranno illustrate brevemente la storia della struttura e le attività che si svolgeranno in collaborazione con gli enti e le associazioni della società civile cittadina.

Non resta che  visitarla e carpirne la bellezza, l’armonia e la pace che si respireranno all’interno.

Buona visita!

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