Il signoraggio bancario, strumento di schiavitù (I parte)

17/09/2019 di Redazione

Tradizione, valori universali, essenza dell’umanità. L’elevazione dell’uomo in contrapposizione alla schiavitù imposta dalla tirannia del profitto. Non possiamo essere succubi del dio danaro, maligno flautista che conduce l’umanità al suo annientamento. Meccanismo perverso per impoverire e rendere schiavi del bisogno gli uomini è il signoraggio bancario. Proponiamo dunque passi del saggio del salentino Cosimo Massaro intitolato “Che cos’è il signoraggio bancario. L’arma per ottenere, mantenere ed accrescere il Potere” , edizioni Sì (prima edizione: marzo 2016). Un tentativo di informare su un tema cruciale del cammino dei popoli, a dispetto della distrazione di massa perpetrata dai padroni della cultura ufficiale. Lo proponiamo a puntate. Poi ciascuno trarrà le conclusioni.

 

«Per comprendere il meccanismo posto alle fondamenta del nostro attuale sistema monetario, che ci ha indebitato fino a renderci schiavi, dobbiamo innanzitutto, come si farebbe in una seduta di psicoterapia, comprendere che ‘abbiamo un problema’ per andare poi in profondità, all’origine del problema stesso.

Dobbiamo evidenziarlo, esorcizzarlo, portarlo alla luce, analizzarlo e solo allora potremo risolverlo.

Il Signoraggio Bancario rappresenta un problema non tanto per il guadagno che si ottiene tramite la creazione della moneta, quanto per il fatto che a beneficiare di questo guadagno sia esclusivamente un’élite dominante di banchieri-usurocrati. Pertanto, il vero problema che schiaccia i popoli è il conseguente debito generato da questo meccanismo invertito (…)».

«Signoraggio deriva dall’unione di due termini: “aggio” (guadagno) e “signore”.

È dunque “il guadagno” del “signore”, cioè di colui che in un determinato periodo storico detiene il potere di battere moneta.

Anticamente, tale potere era conquistato e conservato soprattutto attraverso l’esercito.

Oggi, questa prerogativa è detenuta esclusivamente dal sistema bancario (nel suo insieme tra banche centrali e banche commerciali) e precisamente per questo motivo si parla di Signoraggio Bancario.

Quando si parla di moneta e di Signoraggio non si può fare a mano di citare il capostipite e fondatore dela più importante famiglia di banchieri, i Rothschild, che dal ‘700 ad oggi, sono diventati i veri “imperatori”.

Mayer Amschel Rothschild (1744-1812) diceva: “Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischerò di chi ne fa le leggi”».

«(…)Alla fine della seconda guerra mondiale i vincitori mirano a stabilire un nuovo ordine economico globale. Lo sviluppo dell’economia planetaria con le nuove tecnologie e l’ampliamento dei mercati, richiedeva un nuovo sistema monetario in grado di sosenere tutto quello che si prospettava per il futuro. Questo sistema non poté che adeguarsi ai nuovi rapporti di forza internazionali che si andarono a stabilire. Fu così che il 22 luglio del 1944 nacquero gli “Accordi di Breton Wood” i quali stabilirono che il dollaro dovesse essere l’unica moneta convertibile in oro, mentre le altre valute avrebbero avuto prima come riferimento il dollaro e solo in seguito l’oro. Pertanto gli Stati Uniti d’America avrebbero potuto stampare, secondo gli accordi, 35 dollari per un’oncia d’oro. Ma chi poteva controllare l’operato della massima potenza mondiale?».

(continua)

 

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