Il progetto AMARE-EU, disastri ambientali, più a rischio i cittadini stranieri

07/06/2019 di Jamal Qadeer

In caso di disastri naturali, il non sapere a chi rivolgersi, come agire e dove ricercare informazioni aggiornate rappresentano fattori rilevanti che portano all’incremento dell’esposizione al rischio. E tutto ciò è particolarmente vero per i cittadini stranieri.

A partire dunque da questa evidenza è stato lanciato il progetto AMARE-EU si rivolge agli amministratori locali, ai quali offre linee guida, formazione e supporto nella definizione di politiche di protezione civile che tengano conto delle barriere linguistiche e culturali dei cittadini non nativi.

Il progetto coinvolge sei organizzazioni che operano a livello internazionale e in contesti multiculturali. Di queste fa parte la società cooperativa sociale LAI-Momo di Bologna, città che – insieme a tantissimi altri centri abitati della pianura padana emiliana – ha vissuto nel 2012 il dramma di un terremoto che ha imposto all’agenda politica l’urgenza della tutela del territorio e delle persone.

Ad aprile 2019 è stato presentato per la prima volta a Vejle, in Danimarca, la bozza di uno specifico toolkit per le amministrazioni locali delle quattro città pilota che si sono candidate a sperimentare il progetto prima della sua diffusione su più ampia scala: Catanzaro (Italia), Heraklion (Grecia), Rotterdam (Olanda) e Skopje (Macedonia).

Analisi specifiche, attività formative e di pianificazione saranno implementate in tutte le città pilota, coinvolgendo i cittadini non nativi attraverso una campagna comunicativa ad hoc. Ciò permetterà la validazione di un approccio innovativo e strumenti di supporto che, in seguito, potranno essere implementati altrove.

Questa prima fase si concluderà con un periodo di formazione sulla resilienza urbana, che si terrà a Bonn a fine giugno 2019.

Il progetto riceve il supporto della Commissione Europea – Direzione Generale per la Protezione Civile Europea e le Operazioni di Aiuto Umanitario (DG ECHO).

Fonte: Regione Emilia Romagna

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