Gran Bretagna: uno studio rivela come i media britannici influenzano l’opinione della gente nei confronti dei musulmani

16/07/2019 di Redazione

I report dei media sui musulmani stanno contribuendo all’aumento dell’islamofobia con la maggior parte delle agenzie di stampa britanniche che forniscono un’immagine “negativa e fuorviante” della comunità, come ha rivelato un primo studio sulla materia. Lo studio, pubblicato dal Muslim Council of Britain (MCB) martedì, ha evidenziato che leader e commentatori dell’estrema destra hanno utilizzato programmi di dibattito televisivo per diffondere stereotipi sull’Islam e sui musulmani.

Detto studio ha analizzato oltre 10.000 articoli e trasmissioni nel Regno Unito dal 2018 ed ha identificato “problemi seri” nel modo in cui i media britannici parlano di Islam o dei musulmani. Nei mezzi di stampa, lo studio ha rilevato che il 59 percento degli articoli associava i musulmani ad un comportamento negativo, mentre più di un terzo “travisava o faceva generalizzazioni” sulla comunità. Ancora, lo studio ha rilevato che il 78% delle storie del quotidiano Mail on Sunday, che parlano di Islam o Musulmani che vivono nel Regno Unito, hanno fornito una connotazione negativa della comunità musulmana.

D’altra parte, ha detto che il Guardian, il New Statesman e l’Independent avevano un’impostazione meno negativa.
In televisione, Sky News ha avuto la più alta percentuale di copertura fuorviante, con il 14% delle sue clip classificate come “molto di parte”, afferma lo studio, mentre le emittenti televisive regionali hanno presentato un’ immagine più favorevole dei musulmani, con i canali regionali dell’ITV, che non hanno contenuti che si potrebbero definire “molto di parte”.

Lo studio ha rilevato che le donne musulmane erano o “alterate” attraverso scelte errate di immagini, o non considerate affatto, in quanto ritenute poco importanti. Altre metafore anti-islamici affermano che nei media britannici è stata inclusa la fede “intrinsecamente antisemita”. Ha detto che le notizie hanno confuso il sostegno ai palestinesi con l’antisemitismo e hanno descritto la solidarietà musulmana con gli ebrei come insolita.

Il rapporto afferma che le figure di estrema destra hanno ricevuto posizioni di rilievo nei dibattiti televisivi, cosa che li ha aiutati a “normalizzare” la loro propaganda. Lo studio, condotto dal Centro per il monitoraggio dei media della MCB, ha affermato che la sua metodologia è stata verificata dal professor Paul Baker, esperto in analisi del discorso critico presso la Lancaster University. “Come il primo di una serie di rapporti trimestrali, il Centro per il monitoraggio dei media spera che, mettendo in evidenza esempi di copertura sui musulmani e sull’Islam, lo studio possa essere una risorsa preziosa per i giornalisti”, ha affermato il coautore dello studio,Faisal Hanif.

COMMENTI