Coronavirus, prove tecniche di coordinamento tra Regioni e Governo

25/02/2020 di Redazione

“C’è un clima di grande collaborazione. Dobbiamo proseguire con il coordinamento che è il metodo più efficace per evitare contagio”. Queste le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del primo incontro in videoconferenza tra i ministri e i presidenti delle Regioni, che entro stasera dovranno inviare i protocolli adottati in modo che si possa trovare una quadra tra le decisioni di competenza regionale e protocolli dell’Istituto superiore di Sanità. Tutte le regioni, insomma, manterranno la propria autonomia sulle competenze sanitarie, ma le ordinanze emanate saranno valutate e gestite anche a livello centrale, in modo da gestire la crisi a livello centrale.

Non una riunione tranquilla, che sarebbe stata preceduta da commenti aspri di Conte all’indirizzo delle regioni che hanno deciso di chiudere le scuole, per esempio, pur in assenza di focolai.  Allo stesso modo, l’intenzione di abbassare il tenore delle misure in atto nelle regioni con focolai sarebbe alla base dei malumori e delle esternazioni alla stampa dei rappresentanti di quei territori

“Una dichiarazione inaccettabile da una persona ignorante, perché ignora assolutamente quali erano e sono i protocolli definiti dall’Istituto superiore di sanità. Ormai sta emergendo la totale incapacità del governo di gestire qualcosa che loro dovevano prevedere” ha sbottato in televisione Giulio Gallera, assessore al Welfare della regione Lombardia.

Non meno duri con Conte il presidente della Lombardia, Attilio Fontana: “Spero che queste uscite siano una voce scappata, senza rendersi conto, oppure vuol dire che il governo inizia ad essere preoccupantemente fuori controllo”, mentre gli fa eco il presidente del Piemonte, Alberto Cirio: “Uscita infelice e poco chiara”.

Si sono aggiunte al fuoco di fila anche le dichiarazioni del presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che in un primo momento aveva abbandonato la conferenza.

Nel primo pomeriggio sono arrivate alcune precisazioni di Conte rispetto alle sue parole sull’autonomia regionale: “Sono stato male interpretato e auspico un clima di grande fiducia e piena collaborazione”.

 

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