Cina, continuano gli abusi sugli uiguri

16/01/2020 di Redazione

proteste uiguri

Fonti di stampa indipendenti in Cina riferiscono continui abusi nei confronti degli uiguri. Sembra che funzionari della regione occidentale dello Xinjiang in Cina stanno ordinando agli uiguri di sbarazzarsi delle loro suppellettili tradizionali per “modernizzare” gli spazi e renderli più consoni all’uso cinese.

Ciò include la sostituzione di tappeti e cuscini usati tradizionalmente per dormire in favore di letti e l’introduzione di altri mobili come scrivanie, dietro la minaccia di essere collocati in un campo di internamento se non rispettano le ordinanze.

Il Dipartimento di Stato degli Usa ha stimato l’anno scorso che la Cina avrebbe potuto trattenere fino a tre milioni di uiguri detenuti in questi campi e nelle carceri dello Xinjiang. La Cina li chiama campi di “rieducazione”, mentre molti di quelli che ne sono usciti parlano di torture ed esperimenti medici. La Cina nega tali azioni.

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