Birmingham, genitori musulmani ritirano 600 bambini da una scuola per protesta contro le lezioni di teoria gender

06/03/2019 di Redazione

Come riporta il Dailymail, sono 600 i bambini musulmani ritirati, dai loro genitori da una scuola pubblica di Birmingham poichè, secondo i loro genitori, si promuovono stili di vita gay e transgender. La particolarità consiste nel fatto che quei bambini costituiscono l’80% della scolaresca di Parkfield. Le proteste dei genitori riguardano le lezioni LGBT che all’interno delle classi, a loro giudizio, “promuovono l’omosessualità“.

Per gli alunni in questione ci sono in programma cinque di queste lezioni all’anno, che coprono le aree descritte nella legge: età, disabilità, cambio di sesso, matrimonio e unione civile, gravidanza o maternità, razza, religione o convinzioni, sesso e orientamento sessuale. Ma nella scuola di Parkfield il 98% degli studenti sarebbe proveniente da un contesto islamico.

Numerose le proteste rivolte al al capo-assistente della scuola, Andrew Moffat, che lavora per l’educazione alla parità, e che ha dichiarato di esser stato minacciato e vittima di una campagna di volantini dopo che la scuola ha varato il programma No Outsiders. È lui che infatti ha creato lo schema per insegnare ai bambini la legge sull’uguaglianza e i valori britannici.

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