Benevento, “Graffiti dell’Anima” di Karima Angiolina Campanelli

25/06/2019 di Redazione

Si terrà dal 7 al 14 luglio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 a Benevento, la mostra “Graffiti dell’Anima” di Karima Angiolina Campanelli.

Il perchè di questa mostra lo scopriamo direttamente dal comunicato:

Ebraismo, Cristianesimo e Islam, fra i punti di contatto tra le religioni abramitiche vi è una “regola d’oro”: Rabbi Hillel (Shabbat 31a): «non fare agli altri quello che non vuoi che essi facciano a te»; Gesù (Mt 7,12, Lc 6,31): «tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro»; Muhammad (40 ʾaḥādīthe di an-Nawawi 13): «nessuno di voi è un credente fino a quando non desidera per il suo fratello quello che desidera per se stesso». Se rinunciamo al dialogo non sarà più possibile vivere insieme in un mondo libero, rispettoso delle diversità, dove vi sia giustizia per tutti.  Con questa mostra evento il nostro intento, attraverso l’arte, è di stimolare il comune desiderio di relazioni fraterne tra ebrei-cristiani-musulmani, diversamente credenti e atei.  Come musulmani vogliamo ardentemente un confronto dialettico, lo stesso che l’Islàm illuminato introdusse nei secoli passati all’interno del pensiero e della civiltà dell’occidente, per opporci con il dialogo,  la cultura e la bellezza dell’arte, al dramma e alle tensioni politiche che da sempre oppongono uomini e popoli, guidati da  fanatici brutali e violenti, che abusando e sfruttando indegnamente la religione islamica, seminano odio e paura tra le diversità etniche-culturali e religiose. Dobbiamo nutrire i popoli e i giovani di bellezza, e con maggiore attenzione i giovani che sono il nuovo popolo italiano: bambini, adolescenti, e universitari, ragazzi e ragazze che negli ultimi vent’anni  sono cresciuti insieme senza timori. Uomini e donne che parlano la stessa lingua, pur mantenendo gli idiomi e le fondamentali origini culturali dei loro genitori e antenati, che sono radici del cuore e della mente: i nostri giovani, che non temono la diversità, poiché è parte integrante e naturale della loro crescita e storia di vita, sono gli ispiratori di questa   mostra.  Siamo certi che l’Italia tra pochi anni sarà una Nazione nuova, ancor più viva, una fucina di pluralità, tolleranza e condivisione, un nuovo esempio di Rinascimento. Osserviamo amaramente  che in questo frangente storico  le varie etnie, forse per paura, o per incapacità di integrazione, si auto-ghettizzano in quartieri e vie, dove la vita commerciale e culturale parla solo la lingua d’origine”.

Chi è Karima Angiolina Campanelli? La sorella è una regista di teatro-documentarista-autrice-pittrice, nasce a Brescia il 22-02- 1957, viaggiatrice instancabile,  ha conosciuto molti paesi del mondo, ma i luoghi della sua anima sono i veri protagonisti dei suoi viaggi. Sulle sue tele sentimenti primitivi, patrie di libertà: passione  e nostalgia, deserti e solitudini , maree gioiose, notti di cammini, devozione e poesia. Ogni quadro è una preghiera. Graffiti dedicati a Dio scolpiti sulle pareti  del  cuore .

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