Arabia Saudita, cittadinanza a 50mila rifugiati

24/10/2019 di Roberto Yusuf Mancini

Anche il Regno dell’Arabia Saudita sta adottando misure di aiuto a difesa dei rifugiati: ha concesso la cittadinanza saudita a quasi cinquantamila profughi, garantendo loro un’adeguata istruzione, assistenza sanitaria, libero movimento e possibilità per il lavoro. Potranno fruire di esenzioni fiscali e sanzionatorie. Inoltre, le leggi del Regno concederanno la cittadinanza a qualsiasi bambino nato nel Regno da genitori sconosciuti. Il governo saudita ha voluto legalizzare quasi ottocentomila persone che vivevano in Arabia Saudita, pur se sprovviste di adeguata documentazione, rilasciando loro un documento di identità. Il Paese è interessato da una migrazione irregolare costituita specialmente da operai, generalmente di provenienza dall’Asia e dall’Africa. Molto comuni invece sono l’impiego di donne e, in piccola parte, quello di uomini provenienti dalle Filippine come domestici.

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