Apprendere l’Islam da soli: il pericolo di Internet

08/11/2018 di Redazione

Sono sempre più i giovani e meno giovani sia musulmani, che non musulmani, si informano o si avvicinano all’Islam tramite internet per comprendere e trovare informazioni su quella religione. Il web è uno strumento molto utile, ma può essere pericolosissimo allo stesso tempo, poiché non è sempre facile risalire a dove queste notizie siano attinte. Pertanto, oltre ad essere il mezzo più veloce, può essere allo stesso tempo quello più deviante, quindi bisogna essere sempre all’erta e cercare di trasmettere le corrette nozioni islamiche soprattutto a chi all’Islam si avvicina per la prima volta, essendo la rete virtuale una ragnatela che intrappola i giovani assetati di informazioni.

Il pericolo c’è ed è molto grande, soprattutto se ci si imbatte in una pagina o un contatto sbagliato, che può portare alla deviazione e, in casi estremi, ad avere posizioni che apparentemente per una persona inesperta sono a favore dell’Islam, ma nella realtà dei fatti sono totalmente contro.

Teniamo conto che una minima fascia di giovani è alla ricerca di un’identità culturale e un contesto sociale che non riescono ad inquadrare e la “riscoperta” dell’islam è la loro risposta per avere un senso di appartenenza ad una comunità.

Su Internet e soprattutto su facebook si trova praticamente di tutto: dai gruppi di italiani convertiti, alle varie pagine di Dawah che si fanno guerra a suon di Fatwe, agli autoproclamati sapienti che insultano il fratello dandogli dell’ignorante per la divergenza di opinione.

Per completezza e correttezza di informazione si deve riconoscere che ci sono tanti musulmani su facebook che si adoperano per fare una dawah corretta nei limiti della propria conoscenza.

Inoltre, bisogna fare grande attenzione agli “Imam Google” (ossia Imam che danno risposte ai quesiti attingendo dai motori di ricerca) ed ai sapienti di facebook (persone che assumono ruolo di saggi, rilasciando nozioni islamiche senza avere hijaza), perché da un insegnamento sbagliato può nascere una grande Fitna (divisione).

In ogni caso, il metodo migliore per conoscere l’Islam rimane lo studio con veri sapienti, riconosciuti e validi. Ricordando che studiare la base, quindi il Sacro Corano e la Sunna è sempre la soluzione migliore.

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