Algerini in piazza in ricordo del primo anniversario della protesta

Migliaia di persone si sono radunate nella piazza più grande della capitale algerina sabato scorso, in ricordo del primo anniversario del movimento di protesta, che chiese una revisione del sistema politico costringendo alle dimissioni l’ex presidente.

Tutto risale al 22 marzo dell’anno scorso, quando il fu presidente Abdelaziz Bouteflika aveva dichiarato di voler correre per la quinta volta alla presidenza della nazione. Dopo le proteste di un grande numero di algerini, fu costretto alle dimissioni, perché perse il sostegno del capo delle forze armate algerine, vedendo, egli il malcontento generale dell’intero popolo algerino. L’ex presidente era mantenuto al potere proprio dai militari, nonostante già dal 2013 egli aveva perso la maggioranza nel paese. Nel marzo del 2019, Il suo posto fu preso dai militari, che promisero elezioni e una svolta democratica, ma ad un anno di distanza questo non è tutto ancora accaduto.

Il movimento “Hirak”, che è quello che ha fatto nascere il tutto, ha spinto la data del 22 febbraio sui social, già giorni prima, dichiarando di voler fare una grande manifestazione ad Algeri e continuare la protesta per avere ciò che la gente chiede: no corruzione, democrazia e libertà.

La manifestazione c’è stata e la gente ha partecipato in gran numero, protestando, sfilando  e cantando pacificamente. Sono apparsi striscioni del tipo: ” No al potere militare” – “Stato civile non militare” – “Noi siamo venuti per sbarazzarci di voi” – “La gente vuole la caduta del regime”  ed altri dello stesso tenore.

C’è stata da parte del governo una non reazione con una grande disposizione delle forze dell’ordine per prevenire ogni disordine, e l’attuale sostituto dell’ex presidente: Abdelmadjid Tebboune ha dichiarato che le cose stanno iniziando a calmarsi nelle strade, e che Hirak sta ottenuto quasi tutto ciò che ha chiesto.

Da ricordare che il giorno prima, Venerdì, c’è stata la 53a manifestazione settimanale, con gli algerini che hanno riempito le strade di Algeri e di numerose altre città in tutto il paese. Anche se il movimento si è ridotto rispetto all’anno passato, la popolazione sta iniziando a partecipare alle manifestazioni settimanali, e ogni volta il suo numero aumenta di qualche migliaio.

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