A Parma l’anagrafe registrerà i richiedenti asilo

15/09/2019 di Francesco Buja

A Parma i richiedenti asilo potranno iscriversi all’anagrafe del Comune. Lo ha deciso, con una direttiva, il sindaco Federico Pizzarotti, ma tale misura contrasta il cosiddetto “decreto sicurezza”? Il primo cittadino si è ispirato alla sentenza di un giudice civile.

Si legge nella direttiva:«Il Giudice del Tribunale di Parma ha stabilito che “non avendo, il legislatore, impresso nella norma un divieto assoluto per i richiedenti asilo di iscriversi al Registro anagrafico dei residenti, che sarebbe, altrimenti e inevitabilmente, risultato non conforme a Costituzione, occorre procedere a una interpretazione dell’inciso “non costituisce titolo”, non di immediata chiarezza. Non si rinvengono, infatti, nei testi di legge citati dalla norma, documenti che costituiscano “titolo” per l’iscrizione anagrafica nei registri della popolazione residente».

La motivazione del sindaco nel documento: «È necessario premettere come l’iscrizione anagrafica   rappresenti un presupposto necessario per beneficiare di alcuni diritti e servizi fondamentali (come ad esempio il servizio sanitario) che possono essere riconosciuti solo a coloro che siano stabilmente e legittimamente presenti sul territorio, oltre che un indispensabile strumento di controllo del territorio stesso da parte delle istituzioni».

 

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