Home Attualità Associazione Nazionale Musulmani Italiani: “Scegliere il giusto voto”
Associazione Nazionale Musulmani Italiani: “Scegliere il giusto voto”
0

Associazione Nazionale Musulmani Italiani: “Scegliere il giusto voto”

0

Anche l’Associazione Nazionale Musulmani Italiani dice la sua per il periodo elettorale, di seguito il comunicato:

“Siamo sotto elezioni e, da italiani, abbiamo il dovere di votare per scegliere chi ci governerà sia in Italia e sia in Europa.

Siamo sotto elezioni e, da musulmani, abbiamo il compito di votare per cercare di sostenere un partito o un politico, che possa essere d’aiuto al riconoscimento dell’Islam in Italia. Fare un patto con chi produce leggi è un dovere per la crescita e la buona conoscenza della nostra religione.

La scelta, quindi, è importante e va ponderata.

Non affidarsi al primo partito o uomo politico solo perché è amico o promette qualcosa dopo essere eletto; è un atto eticamente scorretto e ancor di più “islamicamente” non accettabile.

Neanche affidarsi a un partito che sembra possa dare speranza di rappresentanza a qualche sorella o fratello come simbolo di tutti i musulmani in Italia, quando tale partito ha valori o ideali contrari alla nostra fede. Cosa che un musulmano dovrebbe sistematicamente rifiutare.

La scelta dovrebbe, invece, basarsi sull’onestà dei candidati di una certa lista, sulla genuinità del programma elettorale proposto e, soprattutto, sul rispetto dei valori della nostra fede.

Non certo si può votare chi ha tra le sue idee quella della superiorità di un colore della pelle, di un paese o religione rispetto a un’altra, come alcuni movimenti che si collocano a destra, così come non si può sostenere o votare chi fa battaglie per la liberazione delle droghe, per la regolamentazione delle coppie gay o di fatto, per il riconoscimento delle adozioni per coppie omosessuali, per la morte assistita o per l’utero in affitto. Battaglie- queste – portate avanti dalla maggior parte dei partiti di sinistra. Principi che, comunque, sono contrari all’Islam e che un buon musulmano dovrebbe rifiutarsi di condividere.

Tra i vari schieramenti bisognerebbe scegliere quello che si avvicina di più alla nostra idea religiosa nella vita: il rispetto per la famiglia, per la comunità, per la religione, per l’uomo-donna come essere umano e per i valori di pace e rispetto tra popoli diversi, per la regolamentazione del singolo individuo nella società, sia del cittadino residente sia del cittadino ospitato, per l’accettazione delle regole dello Stato in cui si vive e col quale confrontarsi, al fine, da un lato, di migliorare il rapporto comunicativo con lo stesso e, dall’altro, di intensificare il processo di integrazione culturale, sociale e religiosa.

Scelta, sicuramente, non semplice che si presenta nei prossimi giorni, in cui ognuno di noi dovrebbe riflettere su cosa è più vicino all’Islam, lasciando da parte eventuali antipatie personali per il singolo candidato e lasciando da parte anche quei partiti che parlano di accoglienza, integrazione e che, invece, attuano progetti completamente differenti rispetto a quello che ci è stato insegnato come musulmani”.

Lascia un commento

ULTIMI ARTICOLI



Moda Islamica Italiana, a settembre la prima “Boutique” Halal di alto livello creata da un’italiana musulmana

Non sarà un semplice negozio di abbigliamento islamico, ma una vera e propria Boutique Halal di altissimo livello, che non ha pari in Italia, infatti gli standard qualitativi, non verranno applicati solo ai servizi e prodotti offerti, ma anche all’arredamento interno. I locali saranno arredati in stile Shabby Chic, offrendo al visitatore un’esperienza sensoriale, tramite […]

Zain Group è il sistema EyePay in Iraq per UNCHR

Zain Group, il principale servizio di telecomunicazioni mobili in otto paesi nel Medio Oriente e in Africa, annuncia il rivoluzionario sistema “Zain Cash”, un sistema “EyePay”, di pagamento elettronico basato sul riconoscimento del’iride. Questo servizio è stato sviluppato insieme alla IrisGard, una società di commercio elettronico con sede nel Regno Unito, fornitrice leader di tecnologia […]

Otto ragazze emiratine, tentano la scalata del Kilimangiaro

Otto giovani ragazze emiratine, tutte di età inferiore ai 18 anni, stanno compiendo in Africa, un grande evento sportivo, che servirà a sensibilizzare e incoraggiare le ragazze del proprio paese, a seguire e attuare i propri sogni: “la scalata del monte più alto del continente, il Kilimangiaro”. Le ragazze avranno 8 giorni di tempo per […]

Egitto, Gran Museo Egizio simbolo di collaborazione con il Giappone

Il Gran Museo Egizio (GEM), che aprirà nel 2022, è già un faro per la futura prosperità egizia. Costruito per mostrare la civiltà e il patrimonio egiziano, il museo ospiterà migliaia di monumenti e manufatti tra cui le mummie, oltre a ospitare un centro di restauro molto importante che contribuirà a preservare il patrimonio faraonico […]

L’Imam del Centro Islamico di Milano e Lombardia, rimprovera Salvini per l’uso dei simboli religiosi

A darne notizia è l’Adnkronos, dove afferma, che l’Imam del Centro Islamico di Milano e Lombardia Ali Abu Shwaima, abbia rimproverato tramite l’agenzia di stampa, il Ministro degli Interni Matteo Salvini, per i frequenti richiami ai simboli religiosi:”deve rappresentare tutto il popolo italiano e non solo una parte“, “Salvini non può presentarsi come fedele in Senato” e “deve […]

​Firenze, al via i corsi di lingua italiana per stranieri

​Sono aperte le pre-iscrizioni ai nuovi corsi di lingua italiana per adulti che si terranno da ottobre 2019 alla Biblioteca Pietro Thouar e alla BiblioteCaNova Isolotto. I corsi sono gratuiti.

Francia, tre giorni di dialogo tra cristiani e musulmani

E’ strutturato su 3 giorni, e finir domenica 25, l’evento di dialogo tra cristiani e musulmani per i ragazzi dai 18 ai 35 anni, incentrato sul Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, firmato da Papa Francesco e dal Gran Imam Ahmad Al-Tayyib di Al-Azhar ad Abu Dhabi. Il Documento sarà presentato […]

UAE, si dimette l’Amministratore di Takaful Emarat Insurance

L’amministratore delegato di Takaful Emarat, Fadi Jawdat Hindi, ha rassegnato le dimissioni a decorrere dal 18 agosto, secondo quanto dichiarato dalla società il 19 agosto, che, però, non ha fornito alcuna spiegazione sul gesto del suo Ceo. Inoltre, non è stato ancora annunciato il nome del successore. L’assicuratore, conforme alla Shariah, ha registrato 1.187.575 dirham […]