Home blog Anche nella vita quotidiana dei musulmani si sente lo stress
Anche nella vita quotidiana dei musulmani si sente lo stress

Anche nella vita quotidiana dei musulmani si sente lo stress

0

Ho paura del futuro ho paura, con la crisi economica, di perdere il lavoro“. “Mia moglie (originaria del Corno d’Africa), da cui sono separato, mette sulle labbra dei miei figli piccoli del peperoncino come punizione fisica se non le ubbidiscono“. Una madre egiziana – riporta il Corriere della Seraè stata arrestata perché sottoponeva la figlia 15enne, che non voleva indossare il velo, a ogni forma di avvilimento ma anche a violenze“.

Altri esempi di frustrazioni: “Il mio più grande timore è che la gente mi giudichi come una musulmana dalla fede debole, allora cerco di dare una immagine perfetta di me“, o ancora: “Sono sola, divorziata con una figlia, ma ogni mio tentativo di rifarmi un legame vero e solido finisce male“. Infine, una notizia da Pistoia: una giovane donna ha chiamato la Polizia chiedendo aiuto perché da giorni un 26enne del Mali la infastidiva “verbalmente”; costui ha dichiarato, senza batter ciglio, che tanto la ragazza doveva essere sua moglie poiché sentiva che lo aveva deciso Allah.

Nonostante questi siano ovviamente dei casi limite, indubbiamente ansie, depressione e stress in vario modo somatizzati sono diffusi tra i musulmani e le musulmane. Ma come sono affrontati e possibilmente curati questi stati di disagio, questi malesseri? Per la maggior parte, purtroppo, sono rimossi, non solo nelle cause, ma persino nei loro effetti evidenti. Una soluzione é considerata l’aumento della propria devozione religiosa e degli atti di culto, il che spesso non fa che acuire la colpevolizzazione di se stessi.

Quando l’Altissimo non risolve i problemi- Infine, in special modo per molte culture del mondo islamico, questi insuccessi, o difficoltà della propria vita quotidiana vengono attribuiti al malocchio, ai Jinn cattivi. Come ci si può render conto, è sugli Imam che sono in Europa che finisce per gravare il compito di provare ad alleviare i fedeli e le fedeli da tutti questi sintomi, anche quando la stragrande maggioranza di loro non ha le idonee competenze; altrimenti si assiste al peggio: come si è potuto appurare in recenti programmi d’informazione televisivi, si può cadere vittime di ciarlatani e truffatori che millantano di saper eseguire la ruhyya, ovvero il particolare trattamento per scacciare il maligno da una persona.

Una volta, all’ospedale “San Camillo” di Roma, in preparazione di un protocollo d’intesa per fornire l’assistenza spirituale ai degenti di fede islamica, un medico mi confessò di essere sorpreso dall’atteggiamento dei ricoverati musulmani. Facendo il quotidiano giro tra le corsie, mentre gli altri accusavano dolori in qualche parte del loro corpo, molti musulmani di varie etnie alla domanda “Come stai?” rispondevano: “Alhamdulillah (sia lode ad Allah)”.

Si ritornerà in prossimi articoli (a Dio piacendo) su resilienze, terapie e cure, ispirate all’Islam.

Lascia un commento

ULTIMI ARTICOLI



Moda Islamica Italiana, a settembre la prima “Boutique” Halal di alto livello creata da un’italiana musulmana

Non sarà un semplice negozio di abbigliamento islamico, ma una vera e propria Boutique Halal di altissimo livello, che non ha pari in Italia, infatti gli standard qualitativi, non verranno applicati solo ai servizi e prodotti offerti, ma anche all’arredamento interno. I locali saranno arredati in stile Shabby Chic, offrendo al visitatore un’esperienza sensoriale, tramite […]

India: scappa con l’amante, viene risarcito con 71 pecore

A riportare la notizia è il quotidiano Times of India, è una storia che potrebbe far sorridere, ma da scherzare non c’è proprio niente. Tutto è ambientato in India,precisamente a Gorakhpur, nello stato dell’Uttar Pradesh. Secondo la testata, tutto è iniziato lo scorso giugno, quando Seema Pal, 25 anni, lascia la casa del marito per andare a vivere con Umesh […]

Onu: Libia 90 morti e 200 feriti nella Città di Murzuq

L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha) in Libia, scrivere su Twitter: “Dall’inizio dell’escalation delle violenze a Murzuq in Libia, almeno 90 civili sono stati uccisi e circa 6500 sono le persone sfollate in città e nelle aree vicine. Molte le case e le infrastrutture distrutte”  

Latiano, la fontana dell’amicizia Italo-marocchina

Inaugurata il 30 giugno, e donata da Vincenzo Abbinante, console onorario del Regno del Marocco in Puglia, la fontana è giunta dopo un progetto di interscambio culturale, tra la locale comunità marocchina, e il Comune di Latiano. Come riporta la nota del Sindaco di Latiano, Cosimo Maiorano:“Ha voluto donare al comune di Latiano una fontana realizzata totalmente presso […]

Regno Unito, la “sterlina verde” della spesa musulmana potrebbe salvare l’economia britannica dopo la Brexit

Tutti hanno sentito le cupe proiezioni sugli affari britannici dopo la Brexit: mentre il Regno Unito si prepara a uscire dall’accogliente accordo commerciale dell’Unione europea senza alcun beneficio, l’economia si sta preparando per un colpo economico. Secondo Hassan Mawji, comproprietario di Verona Collection, una casa di “modest fashion” globale che lavora con ASOS ed i […]

Valori permanenti fondamentali

Cari lettori, discuteremo, oggi, alcuni dei valori permanenti più fondamentali in questo articolo. L’uscita sarà periodica. Esamineremo ora i primi sei valori permanenti, secondo il Corano. 1-Rispetto per l’umanità in generale. Il fatto stesso che ogni bambino alla sua nascita sia ugualmente dotato di autonomia e personalità, dà diritto a ogni individuo come entità umana […]

Malesia, Istituito un comitato per promuovere l’Halal prima di Tokyo 2020

L’ambizione della Malesia di fare di Tokyo 2020 i primi “Giochi olimpici Halal” ha ricevuto una spinta attraverso un programma sostenuto da agenzie governative per aiutare le piccole e medie imprese e le microimprese a promuovere i loro prodotti in Giappone. L’iniziativa Digital Trade Halal Value Chain, che ha visto il suo debutto a Kuala […]

Il marchio cosmetico Halal SimplySiti collabora con Shopee, CIMB Islamic per la prossima fase di crescita

La cantante pluripremiata Datuk Seri Siti Nurhaliza è fonte d’ispirazione per molti, non solo per le sue canzoni e le sue esibizioni, ma anche per il suo successo negli affari. Nove anni fa ha fondato la sua linea di prodotti per la cura della pelle, i cosmetici e le fragranze SimplySiti per fornire alle donne […]