Il Sarcofago di Spitzmaus in mostra a Milano

21/09/2019 di Redazione

Al Sarcofago di Spitzmaus, la scatola di legno egiziana che contiene la mummia di un toporagno del IV secolo a.C., è  ispirata la mostra che sarà visitabile sino al 13 gennaio, alla Fondazione Prada, a Milano, in via Isarco. civico 2. Un progetto di Wes Anderson e Juman Malouf. La mostra “Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori” propone opere d’arte classica come Busto di matrona, scultura romana in marmo della seconda metà del I secolo a.C., e Ritratto di mummia, giovane uomo con corta barba (prima metà del II secolo d.C.), preziosa testimonianza della pittura egizio-romana; dipinti cinquecenteschi e seicenteschi come il Ritratto di Casimiro di Brandeburgo-Bayreuth e Ritratto di vecchio uomo e fanciulla, entrambi di Lucas Cranach il Vecchio, Ritratto del duca Giovanni Federico, di Tiziano Vecellio, e Ritratto di Isabella d’Este, di Peter Paul Rubens; strumenti militari come Elmo in forma di volpe (1526-29), appartenuto a Ferdinando I, e Armatura per bambino (1568-1570), realizzata per Carlo d’Austria, figlio dell’Arciduca Ferdinando II; suppellettili e oggetti preziosi come Fenice (1610-20), una scultura in avorio realizzata dal Maestro delle Furie, Coppa a forma di conchiglia con Nettuno (1620-30), di Ottavio Miseroni, e Smeraldo su piedistallo in rame dorato (1596), proveniente dal Naturhistorisches Museum, un manufatto costituito da smeraldi di diverse dimensioni provenienti dalla Colombia, assemblati in Tirolo per simulare un esemplare eccezionale per dimensioni e qualità.

Questa è la seconda versione di “Spitzmaus Mummy in a Coffin and other Treasures”, già presentata al Kunsthistorisches Museum di Vienna. L’esposizione milanese è più estesa per superficie espositiva e per numero di opere selezionate.

Wes Anderson è nato a Houston, in Texas nel 1969. La sua filmografia include Bottle Rocket (Un colpo da dilettanti, 1996), Rushmore (1998), The Royal Tenenbaums (I Tenenbaum, 2001), The Life Aquatic with Steve Zissou (Le avventure acquatiche di Steve Zissou, 2004), The Darjeeling Limited (Il treno per il Darjeeling, 2007), Fantastic Mr. Fox (2009), Moonrise Kingdom (Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore, 2012) e The Grand Budapest Hotel (Grand Budapest Hotel, 2014). Il suo ultimo lungometraggio, uscito nel 2018, è Isle of Dogs (L’Isola dei cani).

Juman Malouf è nata a Beirut, in Libano, nel 1975, ed è cresciuta a Londra. Lavora come illustratrice e designer in ambito teatrale, cinematografico e nella moda sia negli Stati Uniti che in Europa. Il suo primo romanzo The Trilogy of Two è stato pubblicato nel 2015.

 

Orari della mostra: lunedì / mercoledì / giovedì, 10 – 19; venerdì / sabato / domenica, 10 – 21. La biglietteria rimane aperta fino a un’ora prima della chiusura

Costo del biglietto: Intero 15 €, Ridotto 12 €; solo progetti temporanei Intero 10 €, Ridotto 8 €. Gratuito Visitatori sotto i 18 e sopra i 65 anni Visitatori con disabilità Giornalisti accreditati o in possesso di tessera stampa in corso di validità

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